Trekking del Gran Paradiso

Situato nel cuore delle alpi, a stretto contatto con il più alto massiccio italiano che culmina a 4.061 m, l’omonimo Parco Nazionale del Gran Paradiso, meraviglioso santuario naturale dove si può osservare la flora e fauna tipiche degli ambienti d’alta quota, è anche un fantastico territorio per effettuare dei trekking attraverso pascoli alpini, alpeggi, laghi di origine glaciale e ambienti rocciosi d’alta quota.

 

 In breve:

 

  • Durata: 5 giorni/4 notti

  • Pernottamento: 4 notti in rifugio con trattamento di mezza pensione (cena e prima colazione).

  • Dislivello totale +: 4.500 m circa (riferito all'itinerario di solo trekking)

  • Lunghezza: 53 km circa

  • Tipologia: trekking di gruppo con guida escursionistica naturalistica in totale autonomia (senza trasporto bagagli durante l’attività)

  • Altitudine del punto più alto del trekking: 3.025 m s.l.m. (Col Rosset) - Per chi effettuerà salita al Gran Paradiso (4.061 m s.l.m.)

  • Natura del terreno: sentiero di montagna senza particolari difficoltà.  In prossimità dei colli (Entrelor, Rosset) ci si muove su pietraie e sfasciumi.

  • Possibili imprevisti: eventuali attraversamenti di tratti innevati

  • Trekking confermato con minimo: 6 partecipanti

 

Punti di forza:

 

  • I numerosi laghi di origine glaciale che incontreremo lungo il tragitto

  • L’osservazione facile e quotidiana della fauna selvatica

  • Dei punti panoramici eccezionali sul massiccio del Gran Paradiso

  • possibilità di salire sulla montagna che da il nome al Parco, il Gran Paradiso (4.061 m s.l.m.)

  • L’accompagnamento per tutto il trekking di una guida escursionistica naturalistica e di una Guida Alpina valdostane (quest'ultima durante la sola ascesa al Gran Paradiso)

 

Date partenza:

 

18 luglio 2020

 

Altre date posso essere previste su richiesta per gruppi di minimo 6 persone

 

 

Difficoltà del trekking:

 

Circa 7 ore di marcia giornaliera in media. Dislivelli positivi da 450 à 1350 metri. E richiesta una buona condizione fisica e di salute. Prevedete un minimo allenamento prima della vostra partenza.

 

Età minima: 16 anni

 

Quest' itinerario di 5 giorni si sviluppa attraverso la Valle di Rhêmes e la Valsavarenche, interamente dentro i confini valdostani del Parco Nazionale del Gran Paradiso, percorrendone alcuni dei tratti più spettacolari. L'ambiente attraversato è di eccezionale interesse e vi si possono osservare numerosi animali: camosci, stambecchi, marmotte, aquile, gipeti, volpi. Nel corso del trekking sconfineremo per un breve tratto nel vicino Piemonte (tratto compreso tra il Colle Rosset e il Rifugio Chivasso ubicato nei pressi del Col Nivolet). L'omonimo vallone offre degli ambienti di pascoli d'alta quota molto suggestivi. L'ultimo giorno, per chi vuole, ci sarà la possibilità di salire sulla vetta del Gran Paradiso accompagnati da una Guida Alpina, mentre il resto del gruppo proseguirà il trekking effettuando la traversata che collega il Rifugio Vittorio Emanuele II al Rifugio Chabod. Qui i due gruppi si incontreranno per raggiungere il fondovalle della Valsavarenche e concludere questo magnifico itinerario immersi nella natura incontaminata del Parco

ITINERARIO DEL TREKKING

1° giorno L’Eau Rousse

 

Incontro con la Guida  a L’Eau-Rousse (ore 8.00) nel comune di Valsavarenche.

 

Illustrazione dell’itinerario, verifica dei materiali ed inizio trekking

 

Prima tappa: L’Eau-Rousse – Col Entrelor – Rifugio delle Marmotte

 

Partendo dalla località L’Eau-Rousse (1.660 m s.l.m.), si imbocca il tracciato dell’ Alta Via n°2 che si inoltra nel bosco che domina il villaggio fino ad arrivare al grande pianoro dove è ubicata la Casa Reale di Caccia di Orvieille (2.168 m s.l.m.). Il tracciato risale in diagonale i pascoli che precedono il Lago di Djouan (2.516 m s.l.m.) per continuare poi su settori di sfasciume e pietraia fino al Col Entrelor a quota 3.002 m s.l.m. il, punto più alto di questa tappa. Dal colle si prosegue in discesa raggiungendo dapprima l’alpeggio di Plan de Feyes e poi, situato in un pianoro verdeggiante l’alpeggio Entrelor (2.142 m s.l.m.). nei pressi del quale è ubicato il rifugio delle Marmotte. 

  • 7/8 ore  di marcia

  • Dislivello + 1350 m

  • Dislivello - 890 m

  • Tipologia di alloggiamento: presso rifugio delle marmotte con trattamento di mezza pensione (cena e prima colazione)

 

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Ciaspolate in Valle d'Aosta

2° giorno Rhêmes-Notre-Dame

 

Prima Colazione in albergo

 

Seconda tappa: Rifugio delle Marmotte Lago Goletta - Rif. Benevolo

Dal Rifugio delle Marmotte si raggiunge il fondovalle dopo aver attraversato il bosco di abeti e larici che sovrasta il capoluogo di Rhemes-Notre-Dame, Bruil (1.723 m. s.l.m.). Ddopodichè si risale in direzione sud il fondovalle, costeggiando la dora di Rhêmes, raggiungendo prima il lago del Pellaud e poi, a quota 1.880, la località Thumel, dove si imbocca il sentiero che ha come meta finale il Rifugio Benevolo. Dopo circa 30 min di marcia si abbandona il succitato sentiero per imboccare l’itinerario che risale il ripido versante sinistro orografico fino a raggiungere un bivacco forestale. Da qui, il tracciato si snoda attraverso i pascoli verdeggianti che precedono il lago Goletta ubicato in una quota 2.699 m s.l.m. Per raggiungere il rifugio Benevolo si ridiscende in parte il tracciato percorso in salita per poi svoltare a destra scendendo rapidamente a quota 2.285 m s.l.m. dove si trova il Rifugio Benevolo.

 

  • 7/8 ore di marcia

  • Dislivello +  1090 m

  • Dislivello -  920 m

  • Tipologia di alloggiamento: presso rifugio (Benevolo) con trattamento di mezza pensione (cena e prima colazione)

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Ciaspolate in Valle d'Aosta

3° giorno Rifugio Benevolo

 

Prima Colazione in Rifugio

 

Terza  tappa: Rif. Benevolo – Col Rosset – Rif. Città di Chivasso

 

Dal Rifugio Benevolo si imbocca il sentiero locale  che si inoltra in direzione est nel vallone della Grand Vaudalaz. Dopo un lungo traverso si giunge all’alpe Grand Vaudalaz (2.348 m s.l.m). Da qui l’itinerario prosegue in salita prima su pascoli e poi, nel tratto più ripido, su sfasciumi e ghiaioni, fino a raggiungere il Col Rosset (3.025 m s.l.m). Da qui si può godere di una splendida vista sul versante opposto, caratterizzato dalla presenza di numerosi laghi tra i quali il lago Rosset (2.701 m s.l.m.) e il lago Leytà (2.699 m s.l.m.). Il tracciato si snoda lambendo le sponde dei succitati laghi  dirigendosi verso il Colle del Nivolet, dove è ubicato il Rifugio Città di Chivasso (2.600 m s.l.m.).

 

  • 6 ore

  • Dislivello +  930 m

  • Dislivello -  620 m

  • Tipologia di alloggiamento: presso rifugio (Chivasso) con trattamento di mezza pensione (cena e prima colazione)

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Ciaspolate in Valle d'Aosta

4° giorno Rifugio Chivasso

 

Prima Colazione in Rifugio

 

Quarta  tappa: Rif. Città di Chivasso –  Pont  – Rif. Vittorio Emanuele II

 

Dal Rifugio Città di Chivasso si scende in direzione nord lungo il fondovalle dello splendido vallone del Nivolet. Dopo circa 2 ore marcia si raggiunge la Croce della Roley a quota 2.325 m s.l.m. punto panoramico dal quale si può godere di una vista spettacolare su tutto il versanteovest del massiccio del Gran Paradiso. Dalla succitata croce si scende , dapprima su terreno roccioso per superare alcune balze, in seguito su una traccia più regolare che attraversa un lariceto rado, fino a raggiungere  il villaggio di Pont di Valsavarenche (1.960 m s.l.m.). Da qui la tappa prosegue seguendo fedelmente l’itinerario n°1 che collega l’abitato di Pont di Valsavarenche al Rif. Vittorio Emanuele II (2.735 m s.l.m.). Il sentiero risale con numerosi tornanti il ripido versante dx orografico attraversando  un bosco di larici fino ai ruderi dell'alpe Chanté (2.300 m m s.l.m.); il sentiero prosegue quindi con pendenza meno accentuata fino alla base di un ultimo dosso oltre il quale si raggiunge il laghetto di Moncorvè ed il rifugio facilmente riconoscibile per la sua forma a mezza botte.

 

  •  7 ore

  •  Dislivello +  780 m

  •  Dislivello -  700  m

  •  Tipologia di alloggiamento: presso rifugio (Vittorio Emanuele II) con trattamento di mezza pensione (cena e prima colazione)

5° giorno Rifugio Vittorio Emanuele II

Prima colazione in rifugio

Quinta  tappa:  Rif. Vittorio Emanuele II – Rif. Chabod - Pravieux

  • Percorso trekking

Dal Rifugio Vittorio Emanuele II si scende alcuni metri lungo il tragitto effettuato il giorno prima e si imbocca, in corrispondenza di una palina segnaletica, il sentiero locale 1A. Il tracciato si sviluppa a mezza costa con un sali e scendi continuo e attraversa maestosi paesaggi glaciali d’alta quota: settori morenici e tratti di roccia nuda dove un tempo scorreva il ghiacciaio di Laveciau. In circa 2 h 30 min si raggiunge il Rifugio Chabod (2.710 m s.l.m.). Lasciato alle spalle il Rifugio Chabod, si scende lungo il versante dx orografico, in un primo momento su settori di pascolo, dopodichè attraverso il lariceto rado fino a raggiungere prima l’alpe Lavassey (2.200 m s.l.m.) e poi il fondovalle dove è ubicato il villaggio di Pravieux.

  • 6 ore

  • Dislivello +  350 m

  • Dislivello  -  880  m

  • Percorso alpinistico (Rif. Vittorio Emanuele II – Gran Paradiso - Rif. Chabod - Pravieux)

Per chi vuole c’è la possibilità  di salire sulla cima del Gran Paradiso accompagnato da una Guida alpina Valdostana  per concludere al meglio il nostro meraviglioso trekking. L’ascesa si effettuerà lungo la via normale di salita al Gran Paradiso partendo dal Rifugio Vittorio Emanuele II, mentre la discesa si effettuerà sul ghiacciaio di Laveciau. Una volta terminato il ghiacciaio, i partecipanti raggiungeranno il Rifugio Chabod dove incontreranno il resto del gruppo che ha proseguito a piedi percorrendo l’itinerario di trekking.

  • 12 ore

  • Dislivello +  1.290 m

  • Dislivello  -  2.250  m

N.B.

 

I programmi sopradescritti sono dati a titolo indicativo e possono essere modificati per cause esterne all’organizzazione (condizioni meteo avverse, livello tecnico dei partecipanti, etc.). La guida si riserva sin d’ora  la facoltà di modificare l’itinerario in funzione delle condizioni meteo o se la sicurezza del gruppo lo rendesse necessario.

 

Quota per persona:

 

 430 € per effettuare 5 di trekking

 350 € (quota relativa a 4 gg di trekking)   +  500 € (quota x salita al Gran Paradiso di 1 partecipante + Guida Alpina)

                                                                       275 € (quota x salita al Gran Paradiso di 2 partecipanti +  Guida Alpina)

                                                                       200 € (quota x salita al Gran Paradiso di 3 partecipanti +  Guida Alpina) 

                                                                       165 € (quota x salita al Gran Paradiso di 4 partecipanti +  Guida Alpina) 

                                                                        

 

 

La quota di partecipazione comprende:

 

  • assistenza tecnica della Guida escursionistica naturalistica durante tutto il trekking

  • assistenza tecnica della Guida Alpina durante la salita alla vetta del Gran Paradiso

  • materiale tecnico necessario alla salita alla vetta del Gran Paradiso (ramponi, imbrago, corda, ecc..) N.B.(non scarponi)

  • assicurazione RC verso terzi per infortuni dovuti a comportamenti negligenti della guida                          

  • 4 pernottamenti in rifugio con trattamento di mezza pensione (cena e prima colazione)                                                        Tipologia della camera: dormitori da 6 a 15 persone a seconda del rifugio 

 

La quota di partecipazione non comprende:

 

  • materiale ed attrezzatura personale per effettuare il trekking

  • le spese di viaggio per arrivare al luogo di ritrovo del primo giorno

  • pasti e bevande non menzionati (nello specifico, l'acquisto del pranzo al sacco presso il rifugio)

  • le bevande extra in rifugio

  • tasse di soggiorno

  • assicurazione personale x infortuni in montagna per 3gg (costo 5 ) oppure per 7 gg (costo 12 ) su richiesta

  • tutto quanto non indicato alla voce “La quota di partecipazione comprende”.

  • In caso di modifica dell’itinerario per cause esterne all’organizzazione (condizioni meteo avverse, livello tecnico dei partecipanti, etc.) le spese non previste saranno addebitate ai partecipanti.

 

Elenco equipaggiamento trekking di più giorni:

 

Zaino 40-50 lt.

 

Abbigliamento da indossare:

 

Scarponi da trekking

Pantaloncini da montagna

Maglietta maniche corte (meglio se di materiale traspirante, tipo microfibra)

Calze da montagna non corte

Cappellino per il sole/bandana

Occhiali da sole

Giacca windstopper

Dentro lo zaino:

Pantalone lungo da montagna (tipo Schoeller, soft shell)

Magliette di ricambio (n°3)

Calze di ricambio

Intimo di ricambio

Maglietta a maniche lunghe

Calzamaglia da utilizzare in caso di freddo e come indumento per la notte

Giacca a vento impermeabile  (tipo Gore-tex, pac-lite)

Mantella per la pioggia

Coprizaino se non incorporato nello zaino stesso

Necessario per lavarsi (dentifricio, bagnoschiuma ecc)

Asciugamano

Berretto di lana

Guanti

Borraccia/thermos + snack (tipo barrette ai cereali, cioccolato)

Sacco a letto per il rifugio

Sandali o scarpe da ginnastica (per il rifugio)

Crema solare

Coltellino multiuso

Bastoncini da montagna

Farmacia personale (antidolorifici,compeed, aspirina)

Lampada frontale

Macchina fotografica

 

Iscrizione:da effettuarsi entro 15 giorni prima della data scelta per effettuare il trekking (previo raggiungimento della quota

                  minima di partecipanti - n°6), acquistando il biglietto direttamente dal nostro ticketshop online (versando in                                    anticipo la quota intera di partecipazione), oppure versando una caparra del 30% tramite bonifico bancario sul                              conto IBAN IT83D0306901205100000112787 e saldando la quota residua in contanti alla fine dell'attività.

 

Link utili:

...tra voi e noi una valle da scoprire!!!